Una cena all’Arcangelo non è solo un pasto, è un viaggio nella memoria gustativa romana, reinterpretata con tecnica, rispetto e un pizzico di genio. Il croccante di baccalà con maionese ai capperi è un piccolo capolavoro. Il celebre Supplizio è un omaggio alla romanità più autentica. L’arancino romano e la crocchetta di patate affumicate raccontano storie di tradizione e sapienza, con una frittura leggera, perfetta. Come primo piatto, la Carbonara con mezze zite di Gragnano è stata semplicemente straordinaria. Il secondo, trippa di vitello con menta e pecorino, un’interpretazione moderna e rispettosa di un grande classico. In sintesi: tutto strepitoso. Arcangelo Dandini riesce a coniugare l’anima della cucina romana con una visione personale e raffinata. Un indirizzo imperdibile per chi cerca autenticità, qualità e passione. 📍Via Giuseppe Gioachino Belli, 59 - Roma #cucinaitaliana #cucinaromana #ristorante #roma #food #foodstagram #foodphotography #carbonara #arcangelodandini #mangiarearoma #dovemangiare #dovemangiarearoma
Ristorante L'Arcangelo
Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Informacje
- Adres
- Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
- Telefon
- +39 63210992
- WWW
- www.larcangelo.com/
- Kategoria
- Status
- Zamknięte, otwarcie o 19:30
Ristorante L'Arcangelo to profil w kategorii Ristorante italiano w mieście Roma. Podany adres: Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale. Telefon: +39 63210992. Godziny są dostępne dla 6 dni tygodnia. Aktualny status: zamknięte, otwarcie o 19:30.
Udogodnienia i cechy
Accessibilità
- Bagno accessibile in sedia a rotelle
- Ingresso accessibile in sedia a rotelle
- Tavoli accessibili in sedia a rotelle
Ambiente
- Accogliente
- Di tendenza
- Romantico
Consigliato per
- Pranzo
- Cena
- Mangiare da soli
Frequentazione
- Adatto alle famiglie
- LGBTQ+ friendly
- Luogo sicuro per transgender
- Turisti
In evidenza
- Ottima carta dei vini
- Ottimi dessert
- Ottimo caffè
Pianificazione
- Prenotazione pranzo consigliata
- Prenotazione cena consigliata
- Accetta prenotazioni
Proposte
- Alcolici
- Assaggi
- Birra
- Caffè
- Cibo sano
- Cocktail
- Pasti fino a tarda sera
- Piatti biologici
- Piatti vegetariani
- Superalcolici
- Vino
Ristorazione
- Pranzo
- Cena
- Dessert
- Posti a sedere
- Servizio al tavolo
Servizi
- Bagni gender-neutral
- Bar
- Toilette
Servizio
- Servizi in loco
- Consumazione sul posto
Opinie gości
Cena al ristorante L'Arcangelo, regno incontrastato dello Chef Arcangelo Dandini. Una trattoria dove lo chef ci mette anima e corpo, proponendo piatti della tradizione che tengono conto della stagionalità. Come ci ha spiegato lui stesso, quello che mette in carta è tutto frutto di un gusto prima di tutto personale, gusto che trova un grande riscontro tra i commensali. Abbiamo preso una verza brasata con capperi, alici e pinoli, polpette di bollito in salsa verde, il suo supplì (per il quale è celebre). Come primo piatto, una carbonara da mestiere (era tempo che non la mangiavo!) e lo gnocco romano fatto di semolino con burro e salvia. Per concludere, una mousse di ricotta, visciole e crumble di pane. La scelta dei vini, affidata alla giovane e preparata sommelier, è stata veramente sorprendente, nella proposta insolita e azzeccata. L’ambiente è un filo elegante ma confidenziale, schietto, con pochi coperti: il cliente si sente sempre coccolato, il personale mai invadente, sempre con il sorriso. Non posso che straconsigliarlo!
Un posto accogliente in cui sentirsi a casa, dove riscoprire il vero sapore delle pietanze. Freschezza e qualità degli ingredienti sono il miglior biglietto da visita da tenere con sé, in quella che è una preziosa esperienza gastronomica. Un ambiente in cui si respira aria di cucina in maniera semplice ma raffinata. Un ristorante che porta il nome del suo Chef, che ha saputo coniugare in maniera magistrale tradizione e creatività.
Torniamo in questo ristorante dopo tantissimi anni, ma con la stessa emozione ogni volta varchiamo la porta del locale, dove ci accoglie quel calore inconfondibile del ristorante del mentore , arcangelo. E’ stato come fare un salto nel passato , senza accorgersi del tempo passato… L’Ambiente ci avvolge e subito ci sentiamo a casa. I piatti riconfermano quanto il ricordo si fa vivido, ripercorriamo lo stesso copione le signature dello chef : il supplì e la crocchetta di patate serviti nel bicchiere (che ti invita a prenderli rigorosamente senza forchette ) Sua maestà la carbonara ..con mezzi ziti lisci un connubio perfetto …con una consistenza unica al gusto, dove materia prima e mano dello chef rendono unico questo piatto nella sua semplicità. Prendiamo anche le “famose” erbette amare aromatiche , che ricordano il piatto “signature” Viaggio a Rocca Priora – Uovo poché, erbe spontanee, polline e croccante di mandorla. Dal menu optiamo per la seppia arrostita con i carciofi , con quel sentore di affumicatura che inebria e esalta il gusto della seppia - da evidenziare i dolci, sorprendenti Dedica a Bianca (contrasto dolce salato) e Pane ricotta e visciola . Complimenti alla sala anche per il consiglio dell’abbinamento del vino “grigiolino” che ci ha accompagnato per tutta la cena insieme al sorriso e compagnia del mentore che passando per i tavoli si è soffermato per ricordi e trascorsi passati e qualche segreto sui suoi piatti . Ambiente 10 - Cibo 1000 - Servizio professionale e sorridente . Tutto perfetto Cosa aggiungere un ristorante dove tornare sempre.
Locale storico , piatti della tradizione ben fatti , servizio attento e puntuale, prezzi in linea per ol posto ed il livello, forse manca quel twist in piu'.
Una piacevole scoperta in zona prati ho mangiato davvero molto bene. Inizio in suppli ed una crocchetta di patate con una panatura un po piu alta del normale ma davvero molto buona. Come piatto principale ho mangiato la carbonara, che cerco di assaggiare ovunque vado in quanto uno dei miei piatti preferiti. Per dolce una ottima zuppa inglese. Davvero tutto buono ci tornerei volentieri
Arcangelo Dandini è così: viene al tavolo per darti il benvenuto e ti si siede vicino per spiegarti due-cose-due quando gli chiedi perché la sua carbonara sia rotonda, equilibratissima, con tutto che spinge il giusto, senza niente che batte in testa. Pasta liscia "perché la rigatura porta imperfezioni nella cottura". E napoletana "perché sono i Napoletani ad aver dato nobiltà alla pasta". Candele, dunque. Tagliate, non rotte e cotte al chiodo. Niente albumi che coagulano ("sono stato il primo a usare solo tuorli") e niente pepe in cottura, ma un mix di tre pepi al tavolo ("ne potrei mètte di più, ma nun so' colori e io nun so' un pittore"). Ottanta percento pecorino romano, "ma mica quello in salamoia", e venti per cento pecorino sardo "affumicato con legno vero". Dopo dieci minuti in cui salta tra la fisica delle cotture, la chimica delle reazioni, la matematica delle dosi e la (sua) filosofia di cucina, ti liquida con un "Ma questa è letteratura, qua fàmo da magna'...", si alza e se ne va.
Di gran lunga la peggior delusione rispetto alle aspettative degli ultimi anni. Questo ristorante è infatti più che elogiato in varie e prestigiose classifiche sia per la sua cucina che per la qualità dei primi romani a menu. La nostra esperienza è stata invece pessima e più che un indizio ci fa pensare che molti dei benevoli giudizi si basino su meriti passati piuttosto che attuali. Come antipasto abbiamo iniziato con un Supplizio, un piatto composto da un supplì ed una crocchetta di patate, sicuramente con una buona panatura e frittura, ma che, al modico prezzo di 13 euro, sembra più una presa per i fondelli ed un avvertimento ai malcapitati avventori sull’esperienza gastronomica che vivranno piuttosto che un piatto semplicemente ed immotivatamente costoso. Volendo dividere le colpe ai due involontari protagonisti del piatto, potremmo dire di aver pagato 7 euro un mediocre supplì dal ripieno troppo asciutto e fastidiosamente aromatizzato al finocchietto e 6 euro una crocchetta di patate con aggiunta di provola e/o scamorza affumicata. In tutta onestà devo dire che l’antipasto non era però riuscito a scalfire la nostra fiducia nei primi che sarebbero arrivati, ovvero una carbonara ed una amatriciana che più classifiche online hanno da sempre inserito tra le migliori di Roma. La prima picconata alle nostre certezze è però arrivata immediatamente all’arrivo dei piatti al tavolo. Guardatevi le foto per capire. Due normalissimi piatti bianchi, per intenderci non quelli extralarge, che regalavano comunque quell’effetto ristorante stellato dove ti chiedi se hai pagato 15 e 13 euro un assaggio o sei vittima ignara di una perfida candid camera. Ora, chi ha letto altre mie recensioni di locali e piatti romani, sa che non giudico mai ne il prezzo ne le quantità, perché sono interessato a giudicare esclusivamente la qualità del piatto e delle materie prime utilizzate, sicuro che poi ognuno sarà in grado di calcolare il proprio rapporto qualità-prezzo desiderato. Ma per questi due piatti ho dovuto fare un’eccezione essendo il rapporto clamorosamente ed ingiustificatamente oltre ogni limite consentito. All’assaggio entrambi i primi presentavano una perfetta cottura al dente della pasta e dei sughi ben eseguiti, anche se leggermente scarsi. Per entrambi invece non si poteva non rilevare l’assenza TOTALE del pepe, che io giudico un grave errore, perché una cosa è dosarlo, una cosa è non metterlo. Ma la vera triste sorpresa dei piatti si è rivelato essere il guanciale che, seppur di buona qualità, era tagliato a strisce lunghe e spesse e, ahimè, si presentava praticamente crudo, ne croccante ne lessato, semplicemente e forse appena scottato in padella. Una cosa più da fast food nell’ora di punta che da ristorante di eccellenza. Nel complesso anche per i primi si è confermato un rapporto qualità-prezzo dai peggiori mai sperimentati. Per finire siamo passati al dolce, con un tiramisù buono, niente di eccezionale, ma buono e una tenerina di cioccolato fondente con confettura di arancia che si è rivelato essere nient’altro che 3 buoni brownies al cioccolato con tre macchie di confettura che, al modico prezzo di 3 euro a brownie, confermano il trend overpriced del locale. Il fatto che alle nove e mezza ci fossero ancora molti tavoli liberi mi fa pensare che probabilmente questo livello qualitativo non all’altezza non sia un caso isolato e che il locale da tempo stia dilapidando il credito conquistato in passato. Peccato.
Godziny otwarcia
- Poniedziałek 19:30–22:30
- Wtorek 19:30–22:30
- Środa 19:30–22:30
- Czwartek 19:30–22:30
- Piątek 19:30–22:30
- Sobota 19:30–22:30
- Niedziela Zamknięte
Jak dojechać?
Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
41.90661° N · 12.46865° E- Adres
- Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
- Miasto
- Roma
- Współrzędne
- 41.906605299999995,12.4686515
Najczęstsze pytania
Kiedy otwarte jest Ristorante L'Arcangelo?
Zamknięte, otwarcie o 19:30. Godziny: Poniedziałek: 19:30–22:30 · Wtorek: 19:30–22:30 · Środa: 19:30–22:30 · Czwartek: 19:30–22:30 · Piątek: 19:30–22:30 · Sobota: 19:30–22:30.
Jaki jest numer telefonu do Ristorante L'Arcangelo?
Podany numer telefonu to +39 63210992.
Gdzie znajduje się Ristorante L'Arcangelo?
Podany adres to Via Giuseppe Gioachino Belli, 59, 00193 Roma, Città metropolitana di Roma Capitale.
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